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Addestratore Cinofilo Riconosciuto ENCI e FISC
Conduttrice IGP
Mi occupo nello specifico di Educazione Base, Guida alla scelta del Cucciolo, Maintrailing, Puppy Class e Preparazione per i Brevetti
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Occorre fare attenzione a chi si lascia il proprio cane quando non si ha modo di portarlo con sè, ciò che è accaduto ad un abitante di Vicenza e al suo Beagle non lo auguro a nessuno.
La persona aveva lasciato il suo cane, Lino, ad un dog sitter di 43 anni, pensava fosse in mani sicure invece lo ha ritrovato senza vita. L'uomo, di Bassano del Grappa, si era giustificato affermando come il cane fosse morto dopo una caduta dalle scale, la padrona non ha creduto alla versione del dog sitter e si è rivolta alle forze dell'ordine. Dopo l'autopsia i medici veterinari hanno dichiarato che la rottura delle due vertebre spinali, con conseguente lesione del midollo, non può essere stata originata da una caduta, ma da una forte pressione esercitata alla base del collo dell'animale.
Il dog sitter è stato denunciato per maltrattamento, durante la perquisizione presso il suo domicilio i carabinieri hanno trovato un ambiente non conforme ai regolamenti sanitari, oltre a delle scorrettezze fiscali per le quali è intervenuta la guardia di finanza.
Bisogna fare attenzione quando si sceglie la pensione o il dog sitter per il proprio cane, mettendoci la stessa cura che si ha per trovare la baby sitter e la scuola giusta per i propri figli, ci sono molte cose a cui spesso non diamo peso, ma che indicano la competenza e la professionalità di una persona.
Fonte foto: Googole, la foto non ritrae il beagle della notizia
Signori... qui la situazione si mette male per me!
Ho appena realizzato che adesso sono catastroficamente in minoranza: 3 maschi in famiglia!!! Devo studiare una strategia di sopravvivenza...
A parte questo devo però confessare che malgrado abbia tentato in tutti i modi di oppormi all'acquisto di un maschio, Bowie mi sta sorprendendo piacevolmente... È molto collaborativo in casa: mi trasporta la biancheria da una stanza all'altra (soprattutto calzini e ciabatte!), mi aiuta a tenere pulitissimo il pavimento sotto la minaccia costante di ingurgitare alla velocità della luce qualsiasi oggetto caduto accidentalmente, ha capito immediatamente l'importanza del prelavaggio della lavastoviglie e si applica con meticolosa precisione nello svolgimento di questo compito, è riuscito in meno di un giorno a convincere junior a rimettere tutti i suoi giochi in ordine ed al sicuro sugli appositi scaffali (pena la distruzione degli stessi in un nanosecondo!) cosa che a me non è mai riuscita in anni di urla e punizioni coercitive! Vi pare poco?! E poi io sto smaltendo velocemente quelli odiosi chili che si accumulano normalmente durante le festività natalizie a furia di rincorrerlo su e giù per le scale tentando di salvare occhiali, guanti, berretti e tutto ciò che gli capita a tiro!
Ah, mi sta facendo persino risparmiare denaro, perché da quando c'è lui ho smesso di avere mal di testa tutti i giorni e ho riposto nel cassetto persino l' immancabile gastroprotettore...
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La foto ci è stata donata da Sonia
Oggi la nostra Sonia ci ha scritto due righe sulla prima volta di Bowie dal veterinario, ecco come è andata!
Primo step: visita accurata dei nostri veterinari al cucciolo. Bowie è stato molto paziente ed ha manifestato un' alta tolleranza alle manipolazioni, ha solo cercato di addentare un paio di volte lo stetoscopio... ma è il minimo dopo che è stato rivoltato come un calzino per oltre mezz'ora!
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La foto ci è stata donata da Sonia
Dopo una notte abbastanza tranquilla...
Bowie è un cucciolo meraviglioso!
Dolce, coccolone e ubbidiente.
Ha affrontato numerose esperienze e stimoli assolutamente nuovi per lui, uscito dall'allevamento appena ieri a mezzogiorno.
È stato catapultato in un mondo nuovo, in mezzo a gente estranea, rumori sconosciuti, odori strani, mantenendo una calma insolita per un cucciolo. Ha conosciuto il collare ed il guinzaglio accettandoli di buon grado e tenendo una condotta esemplare. Ha provato il kennel per il trasporto in auto ed ha pigolato giusto qualche minuto, è rimasto solo in auto per circa 15 minuti ed al mio ritorno era tranquillo.
Ha subito il caos dell' uscita da scuola di junior e ha risposto bene alla confusione e all'accerchiamento dei bambini incantatati dal suo splendore di cucciolone. Si è lasciato accarezzare da chiunque lo avvicinasse e ha socializzato con un paio di suoi simili.
L' esame più difficile è stato con junior... Nel pomeriggio, pur con tutto l'entusiasmo e la gioia dell' avere un nuovo cucciolo, il mio piccolo uomo ha avuto una crisi di sconforto e di tristezza ricordando la sua amatissima Daga... Il suo cuoricino di bimbo sanguina ancora e le lacrime hanno preso il sopravvento... Bowie lo guardava disorientato dal suo singhiozzare poi si è fatto coraggio, e, quasi consapevole del suo ruolo, si è avvicinato iniziando a leccarlo sul viso...
Che altro aggiungere?
Siamo ancora all'inizio di quella che sarà (mi auguro!!!) una lunghissima storia di amicizia e di arricchimento emotivo per entrambi. È difficile cercare di ricucire i lembi di una ferita aperta anche per me che sono adulta e non alla prima esperienza dolorosissima di una perdita devastante... Junior ha conosciuto l'amore più puro attraverso un essere speciale e irripetibile e si è scontrato per la prima volta con la morte... Lentamente, con il tempo, con tanta forza, e con l' aiuto di Bowie imparerà che l' amore si moltiplica accettandolo e donandolo a chi verrà dopo...
La foto ci è stata donata da Sonia
Domenica 21 gennaio nella città di Boscawen, negli Stati Uniti, un uomo per sfuggire all'arresto ha ben pensato di mordere alla testa il cane poliziotto che lo aveva raggiunto ed "arrestato".
Vada, questo il nome del cane, aveva stanato il malvivente, nascosto sotto una pila di panni all'interno di un'abitazione nel New Hampshire, quando si è vista sferrare un morso sulla testa da parte dell'uomo che aveva sperato di scampare all'arresto. Sono intervenuti subito gli agenti che hanno tratto in salvo il cane, uscito quasi illeso, e portato in carcere il morsicatore di cani.
L'uomo è accusato di resistenza all'arresto e aggressione.
Fonte foto: account Instagram New Hampshire Canine Troopers
Da oggi daremo il via ad una nuova avventura, grazie alla nostra amica Sonia, incontrata per caso sulla pagina Facebook "Dobermann mon ami" , avremo l'occasione di seguire passo passo la vita di un cucciolo di cane, dobermann, dal suo arrivo in casa fino all'età adulta.
Il cucciolo in questione ha quattro mesi e si inserirà in una famiglia composta da mamma, papà ed un bambino di sette anni.
Speriamo che le avventure del nuovo arrivato possano divertire e che le riflessioni della sua padroncina possano essere un utile spunto per tutti, ed essere d'aiuto in momenti di sconforto durante il faticoso "lavoro" che occorre per crescere un cane!
DIARIO DI BORDO GIORNO 1: Vi presento ufficialmente Bowie.
Bowie, sì, come il più famoso David, ma in realtà la scelta del nome è un'altra: il Bowie è un'arma bianca, un pugnale per la precisione. Come lo era la "Daga" (la precedente dobermann di Sonia. ndr), una piccola e antica spada romana, e come il " Kriss", il pugnale malese dalla lama ricurva. Strumenti di difesa che se ben usati non lasciano scampo.
Come l'amore per i cani
Le fotografie sono state gentilmente concesse da Sonia
I cani da soccorso sono utilizzati, negli Stati Uniti, per fiutare le falde acquifere inquinate.
L'idea di addestrare i cani per questo scopo è venuta a due coniugi, Scott e Karen Reynolds, che hanno deciso di insegnare ai propri cani non solo a fiutare sostanze illecite contrabbandate negli aeroporti, ma anche le acque inquinate da agenti tossici. I due cani non sono stati addestrati partendo dal nulla, la selezione di alcune caratteristiche è stata lunga, fino a quando la ricerca ha portato a Sabl, un incrocio di pastore tedesco, che nel 2007 ha iniziato a lavorare nella famiglia Reynolds dopo essere stato salvato da un rifugio e a Logan, un incrocio di collie, arrivato due anni dopo.
I due animali hanno una predisposizione a una naturale curiosità nella ricerca, sono cani che amano l'acqua e riescono ad individuare odori particolari, per esempio quelli di sostanze tossiche o batteri, come è accaduto quando i due cani hanno individuato la presenza del batterio Escherichia Coli, responsabile di molte malattie.
Nella famiglia Reynolds sono in arrivo altri esemplari, la selezione continua ha portato all'individuazione di altri due cuccioloni capaci di fiutare le acque inquinate.
Il lavoro di umani e cani è importantissimo per scoprire in anticipo eventuali inquinamenti nei sistemi di scolo o nelle infrastrutture idriche negli Stati Uniti.
Il Museum of Fine Arts di Boston ha deciso di ampliare il numero dei propri dipendenti assumendo Riley, un Weimaraner di circa tre mesi.
Il cagnolino verrà impiegato, dopo un percorso di addestramento impartitogli dalla padrona, Nicki Luongo, responsabile dei servizi di sicurezza del museo, per stanare tarme e parassiti pericolosi per le opere d'arte. L'idea dell'addestratrice è quella di riuscire a far segnalare a Riley l'opera con presenza di parassiti, invisibili all'occhio umano, così da poter poi ispezionarla e prendere provvedimenti.
Il progetto del Mfa è unico, la tutela delle opere d'arte non era mai stata affidata ad un cane (vero e proprio), ma i nostri amici a quattro zampe non è la prima volta che vengono inseriti in progetti riguardanti le opere d'arte, sono molti i cani utilizzati per scovare quadri e libri rubati, questo per cercare di frenare il mercato del contrabbando d'arte.
Il lavoro di Riley sarà svolto durante gli orari di chiusura del museo, all'interno del quale sono custodite circa 450 mila opere, che lo posizionano come quinto museo degli Stati Uniti per numero di opere.
Ecco il video di presentazione di Riley
Fonte foto: profilo instagram Mfaboston
L'agnello che crede di essere un cane si chiama Pet, è un agnellino nato con dei problemi alle zampe posteriori e per questo motivo adottato da Mairi Mackenzie, la proprietaria di un B&B di Ullapool, una cittadina del Regno Unito sotto l'amministrazione scozzese. La donna decise di tenere Pet in casa insieme ai suoi cani, dei Border Collie. Da subito Pet è stato inserito nella gruppo canino come fosse uno di loro al punto che oggi, a dieci mesi di vita, l'agnello anzichè pascolare come tutti gli animali della propria specie, mangia nelle ciotole dei cani, dorme nelle loro cucce e scondinzola come loro.
Nel video si può vedere Pet giocare con i cani e muoversi come loro, ci manca solo che inizi a controllare il gregge insieme ai suoi "fratelli" cani.
Almo Nature con il progetto ‘Lupo’, iniziato nel 2015 e voluto da Pier Giovanni Capellino, fondatore e presidente di Almo Nature, fornirà crocchette gratis fino a maggio 2018.
Prosegue la collaborazione di Almo Nature al progetto Lupo (Life Wolfalps), l'idea iniziale è stata quella di aiutare i pastori dei parchi dell'Antola, dell'Eveto e del Beigua, oltre quelli dell'Appennino tosco-emiliano e del Piemonte nel mantenimento dei cani da pastore maremmano-abruzzesi, unica razza in grado di difendere il bestiame dal lupo presente in quelle zone. L'obiettivo: ridurre il conflitto tra lupo ed esseri umani proprio sostenendo gli allevatori nel mantenimento dei cani, spesa assai rilevante e causa di molti abbandoni.
Il progetto dell'azienda genovese, gestito dalla onlus Canislupus Italia, è partito nel febbraio 2015 in Liguria, Almo Nature ha fornito agli allevatori cani pastori maremmano-abruzzesi già addestrati ed il cibo per nutrirli per ampio arco di tempo.
I cani vengono selezionati ed addestrati attentamente per non essere aggressivi nei confronti degli umani, i cuccioli vengono sottoposti a test ed addestramento per verificare l'idoneità del cane alla mansione di guardiano del gregge. Vengono scelti cani poco confidenti e schivi, ma non aggressivi nei confronti dell'uomo.
Nel video, realizzato da "Il Piviere Film" in Liguria, si mostra la fase finale dell'addestramento, la più pericolosa, in cui un addestratore si avvicina al gregge in assenza del pastore/padrone dei cani, senza difesa se non un bastone nascosto dietro la schiena. I cani segnalano l'intruso ma non lo attaccano, poichè addestrati a non essere aggressivi con l'uomo. Si verifica quindi l'attitudine del cane a svolgere il suo compito di guardiano.