Aprile 03, 2025
Eleonora Giorgi

Eleonora Giorgi

Addestratore Cinofilo Riconosciuto ENCI e FISC

Conduttrice IGP

Mi occupo nello specifico di Educazione Base, Guida alla scelta del Cucciolo, Maintrailing, Puppy Class e Preparazione per i Brevetti

Per tutte le info sul mio percorso e potermi contattare clicca sul link seguente

Iniziamo oggi a vedere nello specifico le razze dei cani più o meno note.

Partiamo dal Cane da Pastore Tedesco (Deutscher Schäferhund o German Shepherd Dogappartiene al 1º gruppo di razze canine (Cani da pastore e bovari) con riferimento alla sezione 1 cani da pastore con brevetto da lavoro ed impiego come cane da utilità, da difesa e per usi molteplici.

Per alcuni è IL CANE per eccellenza, per altri lo è il Dobermann.

Il pastore tedesco spesso chiamato cane lupo, cane poliziotto o ricordato come Rin Tin Tin ha una storia molto interessante. I nomi che lo etichettano non sono messi lì a caso, ora vedremo perchè.

 

VERSO LO STANDARD - Lo standard del cane da Pastore Tedesco viene stabilito ufficialmente dall'Associazione per il cane da Pastore Tedesco (Deutsche Schaferhunde Verein SV, Augsburg 23-24 aprile 1899) nel 1899 secondo l'ideale canino Hektor Linksrhein proposto dal capitano di cavalleria Max Von Stephanitz, fondatore e primo presidente dell'associazione cinofila.

Lo standard verrà completato e ristudiato per ottenere un cane sempre più adatto al tipo di lavoro a cui era, ed è, destinato (cane da guardia, protezione, accompagnamento, servizio e da pastore secondo quanto riportato nella classificazione ENCI).

Il primo esemplare di PT (pastore tedesco) riconosciuto fu, appunto, Hektor Linksrhein (S.Z. 001 Schäferhund Zuctbuch), esemplare di quattro anni che possedeva tutte le doti caratteriali ed i pregi morfologici idealizzati dai pionieri della SV, tali doti erano state ricercate all'interno tra i vari esemplari facenti parte della zona all'interno del territorio germanico.

La necessità di redigere uno standard della razza nacque perchè molti commercianti iniziarono a vendere esemplari senza tener conto dell'aspetto qualitiativo suggerito da Von Stephanitz, questi mercanti acquistavano per pochi marchi esemplari canini in Svezia ed in Turingia per rivenderli a costi anche venti volte superiori a quello d'acquisto. Per fermare questa tendenza con scopo di lucro si rese ecessaria la costruzione di un modello di cane da pastore che rappresentasse la nazione.

La scoperta del "tipo morfologico e caratteriale" trovato in Hektor fu la soluzione.

Con Hektor Linksrhein, rinominato Horand von Grafrath, rifacendosi all'affisso cinofilo del suo proprietario, il Cap. Von Stephanitz trovò il tipo perfetto, l'esemplare con eccezionalli doti di utilità ed una struttura morfologica idonea.

Dopo le prime indicazioni di Von Stephanitz e del segretario A. Mayer, il 28 luglio 1901 fu completato lo standard del Pastore Tedesco a cui seguirono, come precedentemente accennato, rielaborazioni, dettate dalle esigenze cinotecniche che si riscontravano ogni anno durante il Campionato tedesco per l'allevamento del Cane da Pastore Tedesco (BSZS).

LA SELEZIONE – Nel periodo che va dal 1891 al 1895 la società Philax (fondata nel 1891 in Wildungen presso Kasse da facoltosi personaggi e studiosi delle origini del cane da pastore) effettuò molti tipi di selezione canina utilizzando vari ceppi tipologici di cane da pastore. Le varietà più utilizzate furono: l'Alsaziano, i cani da pastore provenienti dalla Turingia, dalla Svezia e dal Württemberg (nelle varie tipologie di manto e taglia).

Lo stesso von Stephanitz affermò che le origini di Hektor potessero derivare dagli esperimenti della società Philax definita, dal Capitano, la premessa per la nascita del Cane da Pastore Tedesco.

CURIOSITA' – I cani da pastore possono avere il manto di vari colori, dal bianco al nero, passando per il grigio, il motivo della varietà del manto risiede nella diversa utilizzazione del cane. La gamma cromatica ammessa può essere anche nero monocolore, grigio uniforme con focature più o meno più scure.

Di norma i cani dal manto bianco venivano utilizzati come cani da pastore (soprattutto nei territori del Nord) per la caccia al lupo. Il colore del suo manto era necessario per distinguere il cane dal lupo mentre, per i cani utilizzati per la sorveglianza o la guardia, il colore richiesto era scuro o nero, necessario al cane per mimetizzarsi meglio nella notte o per fungere da deterrente alla sola vista da parte del ladro.

Con la minor presenza del lupo nei territori tedeschi, il manto bianco non fu ritenuto più un'esigenza al punto che oggi, secondo lo standard del pastore tedesco dell'ENCI "Il colore bianco non è ammesso".

Il colore del pastore tedesco riconosciuto nello standard è "nero con focature rosso-brune, brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio unito, con sfumature grigie più scure".

 

CANE POLIZIOTTO, CANE LUPO – Il Cane da Pastore Tedesco viene normalmente riconosciuto come "cane poliziotto" o "cane lupo" non a torto.

Venne utilizzata la descrizione di cane poliziotto quando, sin dal 1906 il pastore tedesco venne impiegato come unità cinofila nella polizia tedesca.

Per quanto riguarda la dicitura di "cane lupo", essa è la più utilizzata quando si pensa e parla del PT prorpio per la sua somiglianza estetica con il progenitore lupo. Secondo le ricerche svolte negli anni da Von Stephanitz, la testa cuneiforme, le orecchie a punta portate erette sopra la testa, gli occhi leggermente obliqui e la coda discesa, non lasciano dubbi sull'uso dei geni del lupo nel corso dell'evoluzione del cane da pastore.

Molte furono nel tempo le discussioni riguardo l'utilizzo del lupo negli accoppiamenti con il cane da pastore, una delle fonti più attendibili del tempo, lo scrittore Herr Erich Strebek ("Die Deuteschen Hunde", 1905), dichiara che il famoso cane da pastore, Philax von Eulau (di colore bianco), preso come modello dagli studenti della società Philax, non era altro che un incrocio di lupo con un cane da pastore.

Lo stesso Von Stephanitz dovette intervenire circa alcune affermazioni rilasciate Herr Otto Rahm di Wohlen (fondatore della SV Svizzera) circa le presunte commistioni genotipiche del cane da pastore tedesco ed il lupo di media taglia, in riferimento alla madre di Hektor Schaben (generata in seconda generazione da un lupo ed un cane da pastore). Von Stephanitz rispose alle accuse dichiarando che l'accoppiamento a cui si riferiva Otto Rahm riguardava il bisnonno di Mores (madre di Hektor), un incrocio effettuato "ufficialmente per fini scientifici" nel 1881 presso il giardino zoologico di Stoccarda.

 

SALUTE - Razza molto robusta ma predisposta, come altre razze, allo sviluppo di patologie ortopediche quali la displasia dell'anca o del gomito, come anche la mielopatia degenerativa, una malattia del midollo spinale che compromette la funzionalità degli arti posteriori.

Fortunatamente queste malattie possono essere diagnosticate preventivamente, per la mielopatia degenerativa basta il test del DNA con il quale si può individuare il gene responsabile della malattia aiutando gli allevatori ad evitare la nascita di esemplari che potranno manifestare tale patologia.

Per quanto riguarda la displasia è possibile effettuare dei controlli preventivi che stabiliscono l'esito e l'eventuale grado di displasia.

L'esame radiografico può essere effettuato in modo preventivo a sei mesi, in modo ufficiale ad un anno di vita del cane (un anno e mezzo per le razze di taglia gigante) quando vi è completamento della sviluppo scheletrico. Non si possono effettuare analisi ad occhio nudo solamente guardando l'adatura del cane.

In cosa consiste la displasia dell'anca? E' una patologia che interessa la parte posteriore delle ossa e si sviluppa durante la crescita del cane, nello specific: la testa del femore non è inserita nel modo corretto all'interno dell'acetabolo. Nel cucciolo la mancata congruenza tra la testa del femore (che sembra una sfera) e l'acetabolo provoca instabilità negli arti e, con il tempo, l'usura dei margini articolari con conseguente degenerazione della cartilagine. Nei casi gravi, con il passare del tempo, si sviluppa l'artrosi cronica, a volte invalidante.

L'esito della radiografia indicherà il grado di displasia entro il quale il cane viene considerato idoneo all'esame: normale (grado A), quasi-normale (grado B), ancora ammesso (grado C).

CAUSE - La causa non è solamente una, la componente genetica, gli esperti indicano anche due concause, quella alimentare e quella ambientale altrimenti, con tutti gli esami preventivi che da oltre cinquant'ani sono obbligatori per l'allevatore di Pastore Tedesco la componente genetica sarebbe stata eliminata con gli accoppiamenti di soli esemplari esenti da dispalsia.

Nessuno può essere certo che da due soggetti esenti da tale patologia non nasca un cucciolo con displasia. Per questo motivo il fattore genetico non è il solo a causare tale malattia.

Vediamo le tre cause:

Genetica – La modalità di trasmissione interessa numerosi geni (poligenico) e può essere trasmessa dal genitore al discendente anche se il primo non presenta displasia, poichè potrebbe essere portatore sano. Per sapere con certezza che un certo soggetto non erediti la malattia, occorre conoscere la storia clinica di tutta la parentela (genitori, nonni, zii, fratelli), se anche un solo soggetto di questi presenta displasia, non vi è certezza che il cucciolo che nascerà non presenterà tale patologia.

Alimentare – L'alimentazione è importante per il cucciolo ed il cane adulto in quanto un'alimentazione non adeguata potrebbe far crescere troppo velocemente il cucciolo oppure rendere il cane in sovrappeso caricando eccessivamente le articolazioni.

Ambientale – Ambienti troppo umidi e con poca areazione sono deleteri per le articolazioni, come lo è far vivere il cucciolo sul cemento.

Una volta diagnosticata la displasia, esiste una cura? Ci sono rimedi che possono essere messi in atto a seconda della gravità riscontrata. Possono essere necessari interventi chirurgici correttivi (nel cucciolo saranno poco invasivi) ed interventi complessi come la duplice osteotomia pelvica e la protesi dell'anca.

Esistono interventi che possono portare benefici temporanei ma non sono utili per ridurre l'artrosi mentre, la rimozione della testa del femore (artroplastica escissionale) è indicata solamente nei casi gravissimi nei quali non si può effettuare la protesi dell'anca.

SaS – La SaS è la società specializzata che mira a svolgere le azioni più efficenti per migliorare, incrementare e valorizzare la razza oltre a potenziarne la selezione e l'allevamento. La sede centrale si trova in Via Giardini, 645/B a Modena, tra le fonti troverete l'indirizzo del sito internet.

 

LO STANDARD ENCI – Questo lo standard attuale redatto dall'ENCI N° 166 / 30.08.1991

ORIGINE: Germania

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 23.03.1991

UTILIZZAZIONE: Cane di utilità, cane da pastore e cane di servizio polivalente

PROPORZIONI IMPORTANTI: l’altezza al garrese per i maschi: da 60 a 65 cm, per le femmine da 55 a 60 cm.la lunghezza del corpo supera l’altezza al garrese circa del 10 – 17%

CARATTERE: il Pastore Tedesco deve essere equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, del tutto disinvolto e (se non provocato) assolutamente buono, oltre che attento e docile. Egli devepossedere coraggio, combattività e tempra per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, protezione, servizio e da pastore.

TESTA: la testa è a forma di cono, proporzionata alla mole del corpo (lunga circa il 40% dell’altezza al garrese), senza essere tozza né troppo stretta; nell’insieme asciutta, mediamente larga fra gli orecchi. La fronte, vista dal davanti e di lato, solo un poco bombata e senza, o solo accennata, sutura metopica. Il rapporto del cranio col muso è del 50%. La larghezza del cranio è pressappoco uguale alla sua lunghezza. Visto dall’alto il cranio va uniformemente diminuendo dagli orecchi al tartufo e con stop obliquo, non troppo pronunciato continua in un muso a forma di cono. Le mascelle, superiore e inferiore, sono robuste. La canna nasale diritta; non è desiderata alcuna concavità o convessità. Le labbra sono tese, ben chiuse e di colore scuro

TARTUFO: deve essere nero

DENTI: dentatura forte, sana e completa (42 denti, secondo la formula dentaria). Il pastore Tedesco ha la chiusura a forbice: chiusura a tenaglia, enognatismo e prognatismo sono difetti. Difetto è anche la disposizione in linea retta della chiusura a forbice. L’ossatura della mascella deve essere fortemente sviluppata, in modo che i denti possano esservi profondamente inseriti

OCCHI: sono di media misura, a forma di mandorla, posizionati un po’ obliqui, e non sporgenti. Il colore degli occhi deve essere il più scuro possibile. Gli occhi chiari e pungenti non sono desiderabili, in quanto pregiudicano l’espressione del cane.

ORECCHI: il Pastore Tedesco ha orecchi eretti, di media misura; devono essere portati eretti e ugualmente diritti (non tirati verso l’interno). Terminano a punta e col padiglione auricolare rivolto in avanti. Non sono ammessi orecchi tagliati o piegati. In movimento e in stazione gli orecchi portati verso il dietro non sono un difetto.

COLLO: deve essere forte, ben muscoloso e senza pelle lassa (giogaia). E’ portato con un angolo di circa 45°

CORPO: la linea superiore procede, senza visibile interruzione, dal collo, lungo il garrese ben muscoloso, il dorso diritto e uniformemente un po’inclinato, fino alla groppa poco avvallata. Il rene è largo e forte, ben muscoloso. La groppa deve essere lunga, leggermente inclinata (circa 23°) e deve passar dal dorso alla radice della coda senza interruzioni

TORACE: deve essere mediamente largo, il più possibile lungo e sviluppato. La profondità deve raggiungere pressappoco il 45 – 48% dell’altezza al garrese. Le costole devono essere mediamente arcuate; il torace a botte o piatto è un difetto.

CODA: arriva almeno fino al garretto, però non oltre la metà del metatarso. Ha nella parte inferiore il pelo un po’ più lungo, ed è portata, pendente, con una leggera curva, mentre in eccitazione o in movimento viene portata molto più rialzata, senza però superare la linea dorsale. Sono proibite correzioni chirurgiche.

ARTI ANTERIORI: gli arti anteriori, visti da ogni lato, sono diritti; visti dal davanti, assolutamente paralleli. La scapola e il braccio hanno la stessa lunghezza, e sono ben aderenti al corpo con una solida muscolatura. L’angolo scapolo-omerale ideale è di 90°; può arrivare fino 110°. I gomiti non devono essere girati in fuori o in dentro né in stazione né in movimento. Gli avambracci, visti da ogni lato, sono diritti e fra loro assolutamente paralleli, asciutti e fortemente muscolosi. Il metacarpo ha una lunghezza di circa ⅓ dell’avambraccio e ha un angolo da circa 20° fino a 22° con quest’ultimo. Tanto un metacarpo troppo inclinato (+ di 22°) quanto un metacarpo troppo diritto (- di 20°) nuocciono all’idoneità al lavoro, soprattutto alla capacità di resistenza.

PIEDI ANTERIORI: sono tondeggianti, ben chiusi e arcuati, con pianta del piede dura ma non screpolata (fragile). Le unghie sono forti e di colore scuro

ARTI POSTERIORI: La posizione delle gambe è leggermente arretrata; gli arti posteriori, visti da dietro, sono fra loro paralleli. Coscia e gamba sono pressappoco della stessa lunghezza, e formano un angolo di ca 120°; le natiche sono forti e ben muscolose. Il garretto è robusto e fermo, il metatarso scende perpendicolarmente sotto il garretto

PIEDI POSTERIORI: sono chiusi, leggermente arcuati, con cuscinetti duri e di colore scuro; le unghie sono robuste, arcuate e ugualmente scure

ANDATURA: il Pastore Tedesco è un trottatore. Le sue membra devono essere armonizzate in lunghezza e angolazioni in modo che, senza importanti spostamenti della linea dorsale, possa spostare il posteriore fino al tronco e ugualmente allungare l’anteriore. Ogni tendenza all’eccessiva angolazione del posteriore diminuisce la solidità e la costanza e con questo la capacità al lavoro.

Da corretti rapporti del corpo e angolazioni risulta un movimento ampio che procede radente al terreno; movimento che dà l’impressione di un procedere sciolto (senza sforzo). Dalla testa spinta in avanti, e la coda leggermente sollevata, e un trotto uniforme e tranquillo, risulta una linea superiore leggermente oscillante e non interrotta, che dalla punta degli orecchi, attraverso la nuca e il dorso procede fino all’estremità della coda.

PELLE: la pelle è allentata, senza però formare pieghe

MANTELLO TIPI DI PELO: il mantello corretto per il Pastore Tedesco è il doppio pelo con sottopelo.Il pelo di copertura deve essere il più fitto possibile, diritto, duro e ben aderente. Sulla testa, compreso l’interno degli orecchi, sulla parte anteriore degli arti, sui piedi e sulle dita, il pelo è più corto; sul collo è un po’ più lungo e robusto. Il pelo si allunga sulla parte posteriore degli arti, fino al metacarpo e al garretto; sul retro delle natiche forma come dei calzoni.

COLORE: nero con focature rosso-bruno, brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio unito, con sfumature grigie più scure. Sella nera e maschera. Una piccola macchia bianca, poco appariscente, sul petto, come pure le parti interne dei fianchi molto chiare, sono ammesse, ma non desiderate. Il tartufo deve essere nero con qualsiasi colore del mantello. La mancanza di maschera, il colore degli occhi troppo chiaro (fino a farli sembrare pungenti), come pure le macchie troppo chiare (quasi bianche) al petto e alle parti interne dei fianchi, unghie chiare e punta della coda rossa, sono da considerare come segni di scarsa pigmentazione.

Il sottopelo ha una tonalità grigio chiaro. Il colore bianco non è ammesso

TAGLIA E PESO

Maschi: altezza al garrese: 60 – 65 cm

Peso da 30 a 40 Kg

Femmine: altezza al garrese 55 – 60 cm

Peso da 22 a 32 Kg

TESTICOLI: I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto

DIFETTI: Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto,da valutarsi a seconda della sua gravità

DIFETTI GRAVI: deviazioni dalle caratteristiche di razza (di cui sopra) che compromettono l’idoneità al lavoro

• Difetti agli orecchi: orecchi inseriti lateralmente troppo in basso, semi-cadenti,

mal posizionati, non stabili

• Considerevole carenza di pigmentazione

• Forte pregiudizio alla solidità in generale

• Difetti ai denti: qualsiasi scostamento dalla chiusura a forbice e dalla formula

dentaria, quando non si tratta di un difetto eliminatorio (v.s.)

DIFETTI ELIMINATORI

a) Debolezza di carattere, cane mordace e poco saldo di nervi

b) Cane con “displasia grave” dimostrata

c) Monorchidismo e criptorchidismo, come pure cane con testicoli visibilmente

diversi (atrofizzati)

d) Cani con difetti deformanti agli orecchi e/o coda

e) Cane con malformazioni

f) Cane con difetti ai denti, con mancanza di

• 1 Premolare 3 e un altro dente o

• 1 Canino, o

• 1 Premolare 4, o

• 1 Molare 1, 1 Molare 2, o

• in tutto 3 denti e più

g) Cane con carenze alle mascelle:

• Enognatismo di 2 mm. e più

• Prognatismo

• Chiusura a tenaglia in tutta la regione degli incisivi

h) Cane sopra/sotto taglia di più di 1 cm

.i) Albinismo

j) Colore del mantello bianco (anche nei cani con occhi e unghie scuri)

k) Doppio pelo lungo (pelo di copertura lungo, debole, non fermamente aderente al

sottopelo, frange agli orecchi e arti, culotte cespugliose, coda cespugliosa con

pennacchio di sotto)

l) Pelo lungo (pelo di copertura lungo, debole, senza sottopelo, per lo più con la

scriminatura in mezzo al dorso, frange agli orecchi, agli arti e alla coda)

 

   

Fonti:

http://www.enci.it/documenti/standard/166.pdf

http://www.sas-italia.com

http://www.difossombrone.it/storiaeorigine/main66idealecaninodimaxvonstephanitz.htm

http://www.ilpastoretedesco.org/

http://www.fsa-vet.it/

Le fotografie sono coperte da copyright e donate da conoscenti, non sono state prese da nessun motore di ricerca se non espressamente citato come nel caso delle foto sulla displasia.

Fonte foto dispalsia

www.avanzimorivet.it

www.albanesi.it

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 5 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 5 - Cani tipo Spitz e tipo primitivo

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto un esemplare di Akita.

212   SAMOIEDO
243   ALASKAN MALAMUTE
270   SIBERIAN HUSKY
274   GROENLANDESE
042   JAMTHUND
048   CANE DA ORSO DELLA CARELIA
049   SPITZ FINNICO
242   NORSK ELGHUND GRIGIO
265   NORSK LUNDEHUND
268   NORSK ELGHUND NERO
276   NORBOTTENSPETS
304   LAIKA RUSSO-EUROPEO
305   LAIKA DELLA SIBERIA ORIENTALE
306   LAIKA DELLA SIBERIA OCCIDENTALE
014   VASTGOTSAASPETS
135   SVENSK LAPPHUND
189   LAPINKOIRA
237   NORSK BUHUND
284   LAPINPOROKOIRA - PASTORE FINLANDESE DELLA LAPPONIA
289   ICELAND DOG- CANE DA PASTORE DI ISLANDA
097   SPITZ TEDESCHI
097 A SPITZ TEDESCHI WOLFSPITZ
097 GA SPITZ TEDESCHI GRANDE BIANCO
097 GB SPITZ TEDESCHI GRANDE NERO O MARRONE
097 MA SPITZ TEDESCHI MEDIO BIANCO
097 MB SPITZ TEDESCHI MEDIO NERO O MARRONE
097 MC SPITZ TEDESCHI MEDIO ARANCIO, GRIGIO O ALTRI COLORI
097  N SPITZ TEDESCHI NANO DI TUTTI I COLORI
097 PA SPITZ TEDESCHI PICCOLO BIANCO 
097  PB  SPITZ TEDESCHI PICCOLO NERO O MARRONE 
097  PC  SPITZ TEDESCHI PICCOLO ARANCIO, GRIGIO O ALTRI COLORI 
195   VOLPINO ITALIANO 
195 VOLPINO ITALIANO BIANCO 
195  B VOLPINO ITALIANO ROSSO 
205    CHOW CHOW 
255    AKITA 
257    SHIBA 
261    HOKKAIDO 
262    SPITZ GIAPPONESE 
291    EURASIER 
317    KAI 
318    KISHU 
319    SHIKOKU 
334    KOREA JINDO DOG
344    AKITA AMERICANO 
358    THAI BANGKAEW DOG 
043    BASENJI 
234    XOLOITZCUINTLE 
234  XOLOITZCUINTLE STANDARD 
234  XOLOITZCUINTLE MINIATURA 
248    PHARAON HOUND 
273    ANAAN DOG 
310    PERRO SIN PELO DEL PERU' 
310  PERRO SIN PELO DEL PERU' GRANDE 
310  PERRO SIN PELO DEL PERU' MEDIO
310  PERRO SIN PELO DEL PERU' PICCOLO
089    PODENCO IBICENCO 
089  PODENCO IBICENCO A PELO DURO 
089  PODENCO IBICENCO A PELO CORTO 
094    PODENGO PORTUGUES 
094  AA  PODENGO PORTUGUES A PELO DURO GRANDE 
094  AB  PODENGO PORTUGUES A PELO DURO MEDIO 
094  AC  PODENGO PORTUGUES A PELO DURO PICCOLO 
094  BA  PODENGO PORTUGUES A PELO LISCIO GRANDE 
094  BB  PODENGO PORTUGUES A PELO LISCIO MEDIO 
094  BC  PODENGO PORTUGUES A PELO LISCIO PICCOLO 
199    CIRNECO DELL'ETNA 
329    PODENCO CANARIO
348    TAIWAN DOG 
338    THAI RIDGEBACK DOG 

La rabbia è una malattia infettiva che colpisce gli animali a sangue caldo, quindi anche l'uomo, al quale si trasmette attraverso il contatto diretto con la saliva del soggetto malato attraverso una una ferita, di solito un morso (zoonosi trasmissibile in modo diretto).

Il virus della rabbia, appartiene al genere Lyssavirus (famiglia delle Rhabdoviridae), la malattia conduce quasi sempre alla morte.

La rabbia è diffusa soprattutto nei paesi dove gli animali non vengono vaccinati e i più pericolosi sono gli animali selvatici (procioni, volpi, pipistrelli, moffette) ma anche cani e gatti infetti.

 

I Sintomi della Rabbia nel Cane

 

I sintomi sono moltissimi e sempre differenti ma possono essere categorizzati con le alterazioni comportamentali (ansia, timidezza, nervosismo, aggressività), febbre, problemi muscolari (paralisi, mancanza di coordinazione, convulsioni), salivazione eccessiva e schiumosa, tendenza a mordere, cambio del tono di voce

La malattia si può suddividere in tre fasiprodromica, encefalitica e paralitica, in ogni caso, la comparsa dei sintomi specifici dopo la fase di latenza coincide pressoché sempre con la morte del soggetto colpito (in tempi variabili). Pochissimi sono i casi di guarigione.

 

Rabbia canina, sintomi e prevenzione
Un'immagine di esempio di un cane con la rabbia

 

Come si cura la Rabbia nel Cane

 

All'insorgere dei sintomi neurologici, la malattia non è curabile, anche se sono stati segnalati casi di guarigione utilizzando un protocollo sperimentale che prevede il coma indotto. Lo scopo è quello di sedare l'attività celebrale mentre si somministrano farmaci antivirali per stimolare gli anticorpi. Il principio di questo protocollo (Milwaukee Protocol) è di "scollegare" il corpo dal cervello per dare al sistema immunitario un tempo sufficiente a combattere la malattia prima che questa causi danni neurologici irreversibili.

 

Rabbia canina: il contagio

 

Il virus presente nella saliva del contagiante, può penetrare nell'organismo (attraverso morso o graffi) e andare a infettare le fibre muscolari della zona colpita, dove compie la prima replicazione. Penetrando nei tessuti, raggiunge il sistema nervoso centrale provocando la paralisi. Per questo un morso direttamente sul volto può risultare il più pericoloso, dal momento che arriverebbe in pochissimo tempo al sistema nervoso centrale (il virus può avanzare di 5/6cm al giorno). In casi del genere è necessaria una repentina terapia vaccinale oltre alla somministrazione di immunoglobine che servono a ritardare che il virus raggiunga il SNC (Sistema Nervoso Centrale) prima che si sia sviluppata l'immunità vaccinale.

Una volta invaso il SNC, il virus torna nelle periferie attraverso gli assoni dei nervi cranici (anche attraverso il trigemino) attraverso cui arriva alle ghiandole salivari dove compie un'altra replicazione. E da qui attraverso il morso viene trasmesso ad un altro soggetto.

 

 

Rabbia canina: come prevenirla

 

Per salvaguardare la salute dei nostri animali è fondamentale sottoporli al vaccino antirabbia (scoperto da Louis Pasteur nel 1885), questo è obbligatorio in alcuni paesi mentre in altri è volontario a seconda della diffusione della malattia. In Italia dal 18 febbraio 2013 la vaccinazione antirabbica non è più obbligatoria neanche nelle regioni del Triveneto, secondo quanto deciso dal Ministero della Salute. Resta obbligatoria la vaccinazione nei casi di espatrio nei paesi comunitari ed extracomunitari, così come previsto dalla normativa comunitaria.

Gli animali devono essere vaccinati contro la rabbia almeno 20 giorni prima della partenza.Per maggiori informazioni occorre rivolgersi alla propria ASL di appartenenza e all'ambasciata del paese in cui si desidera andare. Il vaccino può essere effettuato già dopo 12 settimane di vita e andrà ripetuto dopo un anno e, successivamente, ogni tre anni.

E' prevista, in alcuni paesi europei, la vaccinazione orale degli animali selvatici.

Anche per l'uomo esiste il vaccino, che può essere somministrato prima di un'infezione, a scopo profilattico (per chi chi svolge attività a rischio come veterinari, guardie forestali ecc...), o dopo una sospetta inoculazione del virus, a scopo terapeutico con dosi ripetute ai giorni 1, 3, 7, 14, 28, 90 dal morso. 

 

Rabbia canina: come fare la diagnosi

 

Il periodo di incubazione varia dai sette giorni ad un anno, i motivi di tale oscillazione di tempo dipendono dalla carica infestante, dai meccanismi di difesa del soggetto, dal punto in cui il virus è stato inoculato e la lontananza dal SNC.

La diagnosi della malattia non sempre è affidabile, spesso viene effettuata post mortem. Nell'uomo si può diagnosticare con l'esame delle urine, della saliva e biopsia cutanea.

 

Cosa fare se si entra in contatto con un cane con la rabbia

 

Se si entra in contatto con un animale malato è necessario metterlo in quarantena e sterilizzare gli oggetti con cui ha avuto a che fare. L'animale dovrà essere ricoverato e curato senza mai entrare in diretto contatto con lui per evitare il contagio. E' necessaria la denuncia all'autorità competente.

I regolamenti per la profilassi e la gestione della rabbia sono contenuti in Italia nel D.P.R. 08/02/1954 n. 320 (artt. 83-92).

 

Informazioni tratte da:

CESMET

Ambulatorio veterinario Bucci 

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 9 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 9 - Cani da compagnia

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto, un esemplare di Maltese.

 192      KROMFORHLANDER

101       BOULEDOGUE FRANCESE

101  A   BOULEDOGUE FRANCESE BRINGEE

101  B   BOULEDOGUE FRANCESE BIANCO E BRINGEE (CAILLE)

140      BOSTON TERRIER

253      CARLINO

253  A   CARLINO FULVO CON MASCHERA NERA

253  B   CARLINO NERO

065      MALTESE

196       BOLOGNESE

215       BICHON A POIL FRISE

233       PICCOLO CANE LEONE

250       BICHON HAVANAIS

283       COTON DE TULEAR

172       BARBONI

172  F   BARBONI ROSSO FULVO

172  GA BARBONI GRANDE MOLE BIANCO

172  GB BARBONI GRANDE MOLE MARRONE

172  GC BARBONI GRANDE MOLE NERO

172  GD BARBONI GRANDE MOLE GRIGIO

172  GE BARBONI GRANDE MOLE ALBICOCCA

172  GF BARBONI GRANDE MOLE ROSSO FULVO

172  MA BARBONI MEDIA MOLE BIANCO

172  MB BARBONI MEDIA MOLE MARRONE

172  MC BARBONI MEDIA MOLE NERO

172  MD BARBONI MEDIA MOLE GRIGIO

172  ME BARBONI MEDIA MOLE ALBICOCCA

172  MF BARBONI MEDIA MOLE ROSSO FULVO

172  NA BARBONI NANO BIANCO

172  NB BARBONI NANO MARRONE

172  NC BARBONI NANO NERO

172  ND BARBONI NANO GRIGIO

172  NE BARBONI NANO ALBICOCCA

172  NF BARBONI NANO ROSSO FULVO

172  T  BARBONI TOY

172  TA BARBONI MINIATURA TOY BIANCO

172  TB BARBONI MINIATURA TOY MARRONE

172  TC BARBONI MINIATURA TOY NERO

172  TD BARBONI MINIATURA TOY GRIGIO

172  TE BARBONI MINIATURA TOY ALBICOCCA 

172  TF BARBONI MINIATURA TOY ROSSO FULVO

080      GRIFFONE DI BRUXELLES

081      GRIFFONE DI BRUXELLES

082      PICCOLO BRABANTINO

288      CHINESE CRESTED DOG

288  A  CHINESE CRESTED DOG CON PELO

288  B  CHINESE CRESTED DOG SENZA PELO

208      SHIH TZU

209      TIBETAN TERRIER 

227      LHASA APSO

231      TIBETAN SPANIEL

218      CHIHUAHUA

218  A  CHIHUAHUA A PELO CORTO 

218  B  CHIHUAHUA A PELO LUNGO 

128      KING CHARLES SPANIEL

128  A  KING CHARLES SPANIEL BLACK AND TAN

128  B  KING CHARLES SPANIEL RUBY

128  C  KING CHARLES SPANIEL BLENHEIM

128  D  KING CHARLES SPANIEL TRICOLORE

136      CAVALIER KING CHARLES SPANIEL

136  A  CAVALIER KING CHARLES SPANIEL BLACK AND TAN

136  B  CAVALIER KING CHARLES SPANIEL RUBY

136  C  CAVALIER KING CHARLES SPANIEL BLENHEIM

136  D  CAVALIER KING CHARLES SPANIEL TRICOLORE

206      CHIN 

207      PECHINESE

077      EPAGUEL NANO CONTINENTALE 

077  A  EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PAPILLON

077  AA EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PAPILLON DA 1,5 A 2, 5 KG

077  AB EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PAPILLON DA 2,5 A 4,5 KG

077  B  EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PHALENE

077  BA EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PHALENE DA 1,5 A 2,5 KG

077  BB EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PHALENE DA 2,5 A 4,5 KG

352       RUSSIAN TOY

352  A   RUSSIAN TOY PELO CORTO 

352  B   RUSSIAN TOY PELO LUNGO 


 


 

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 6 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 6 - Segugi e cani per pista di sangue

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.


Nella foto un esemplare di Bleu De Gascogne.

021

GASCOGNE SAINTONGEOIS

022

GRAND BLEU DE GASCOGNE

024

POITEVIN

025

BILLY

029

OTTERHOUND

084

BLOODHOUND CHIEN DE SAINT-UBERT

159

FOXHOUND

219

FRANCAIS TRICOLORE

220

FRANCAIS BLANC E NOIR

282

GRAND GRIFFON VENDEEN

300

BLACK AND TAN COONHOUND

303

FOXHOUND AMERICANO

316

FRANCAIS BLANC E ORANGE

322

GRAND ANGLO FRANCAIS TRICOLORE

323

GRAND ANGLO FRANCAIS BLANC ET NOIR

324

GRAND ANGLO FRANCAIS BLANC ET ORANGE

017

GRIFFON NIVERNAIS

019

BRIQUET GRIFFON VENDEEN

020

ARIEGEOIS

028

CHIEN D'ARTOIS

030

PORCELAINE

031

PETIT BLEU DE GASCOGNE

032

GRIFFON BLEU DE GASCOGNE

051

SEGUGIO FINLANDESE

052

SEGUGIO POLACCO

059

SEGUGI SVIZZERI

059

A SEGUGI SVIZZERI DEL BERNESE

059

B SEGUGI SVIZZERI DEL GIURA

059

C SEGUGI SVIZZERI DEL LUCERNESE

059

D SEGUGI SVIZZERI SVIZZERO

062

SEGUGIO DELLA STIRIA A PELO RUVIDO

063

SEGUGIO AUSTRIACO NERO FOCATO

066

GRIFFON FAUVE DE BRETAGNE

068

SEGUGIO TIROLESE

129

SMAALANDSSTOVARE

131

SCHILLER STOVARE

132

HAMILTON STOVARE

150

SEGUGIO DEI BALCANI

151

SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO RASO

152

SEGUGIO DELL'ISTRIA A PELO DURO

154

SEGUGIO POSAVATZ

155

SEGUGIO DELLA BOSNIA A PELO DURO

198

SEGUGIO ITALIANO A PELO FORTE

203

DUNKER

204

SABUESO ESPAGNOL

214

SEGUGIO ELLENICO

229

SEGUGIO TRICOLORE JUGOSLAVO

241

SEGUGIO DELLA TRANSILVANIA

244

SLOVENSKY KOPOV

266

HYGHENHUND

267

HALDENSTOVARE

279

SEGUGIO YUGOSLAVO DA MONTAGNA

290

BEAGLE HARRIER

295

HARRIER

325

ANGLO FRANCAIS DE PETITE VENERIE

337

SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO

354

GONCZY POLSKI

033

GRAND BASSET GRIFFON VENDEEN

034

BASSETT ARTESIAN NORMAND

035

BASSET BLUE DE GASCOGNE

036

BASSETT FAUVE DE BRETAGNE

060

PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA

060

AA PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA DEL BERNESE A PELO LISCIO

060

AB PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA DEL BERNESE A PELO DURO

060

B PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA DEL GIURA

060

C PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA DEL LUCERNESE

060

D PICCOLO SEGUGIO DELLA SVIZZERA SVIZZERO

067

PETIT BASSET GRIFFON VENDEEN

100

SEGUGIO DELLA WESTFALIA

130

DREVER

161

BEAGLE

163

BASSETHOUND

299

SEGUGIO TEDESCO

213

HANNOVERISCHER SCHWEISSHUND

217

BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND

254

ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE

900

SEGUGIO MAREMMANO

900

A SEGUGIO MAREMMANO A PELO FORTE

900

B SEGUGIO MAREMMANO A PELO RASO

901

SEGUGIO DELL'APPENNINO

901

A SEGUGIO DELL'APPENNINO A PELO FORTE

901

B SEGUGIO DELL'APPENNINO A PELO RASO

146

RHODESIAN RIDGEBACK

153

DALMATA

 

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 8 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 8 - Cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto, esemplari di Lagotto Romagnolo.

110      CURLY-COATED RETRIEVER

111      GOLDEN RETRIEVER

121      FLAT COATED RETRIEVER

122      LABRADOR RETRIEVER

263      CHESAPEAKE BAY RETRIEVER

312      NOVA SCOTIA DUCK TOLLING RETRIEVER

005      COCKER SPANIEL INGLESE

005  A  COCKER SPANIEL INGLESE ROSSO

005  B  COCKER SPANIEL INGLESE NERO

005  C  COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI

104      SPANIEL TEDESCO

109      FIELD SPANIEL

125      SPRINGER SPANIEL INGLESE

126      WELSH SPRINGER SPANIEL

127      SUSSEX SPANIEL

167      COCKER AMERICANO

167  A  COCKER AMERICANO NERO

167  B  COCKER AMERICANO ALTRI COLORI

167  C  COCKER AMERICANO PARTICOLOR

314      KOOIKERHONDJE

037      CAO DE AGUA PELO 

037  A  CAO DE AGUA PELO A BOCCOLI

037  B  CAO DE AGUA PELO ONDULATO

105      BARBET

124      IRISH WATER SPANIEL

221      SPANIEL OLANDESE

298      LAGOTTO ROMAGNOLO

301      AMERICAN WATER SPANIEL

336      PERRO DE AGUA ESPANOL

 

Terrier - Gruppo 3

Gennaio 05, 2018

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 3 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 3 - Terrier

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto due esemplari di Cairn Terrier.

003

KERRY BLUE TERRIER

007

AIREDALE TERRIER

009

BEDLINGTON TERRIER

010

BORDER TERRIER

012

FOX TERRIER A PELO LISCIO

040

IRISH SOFT-COATED WHEATEN TERRIER

070

LAKELAND TERRIER

071

MANCHESTER TERRIER

078

WELSH TERRIER

103

DEUTSCHER JAGDTERRIER

139

IRISH TERRIER

169

FOX TERRIER A PELO RUVIDO

302

IRISH GLEN OF IMAAL TERRIER

339

PARSON RUSSELL TERRIER

341

TERRIER BRAZILEIRO

004

CAIRN TERRIER

008

AUSTRALIAN TERRIER

072

NORWICH TERRIER

073

SCOTTISH TERRIER

074

SEALYHAM TERRIER

075

SKYE TERRIER

085

WEST HIGHLAND WHITE TERRIER

168

DANDIE DINMONT TERRIER

246

TERRIER BOEMO

259

TERRIER GIAPPONESE

272

NORFOLK TERRIER

345

JACK RUSSELL TERRIER

011

BULL TERRIER INGLESE TAGLIA NORMALE

076

STAFFORDSHIRE BULL TERRIER

286

AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER

359

BULL TERRIER INGLESE MINIATURA

013

ENGLISH TOY TERRIER BLACK AND TAN

086

YORKSHIRE TERRIER

236

AUSTRALIAN SILKY TERRIER

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 7 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 7 - Cani da ferma

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto un esemplare di Weimaraner a pelo corto.

057   BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO
090   BRACCO DI BURGOS
098   CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO
099   WEIMARANER
099 A WEIMARANER A PELO CORTO 
099 B WEIMARANER A PELO LUNGO
115   BRACCO SAINT GERMAIN
119   CANE DA FERMA TEDESCO A PELO CORTO
133   BRACCO FRANCESE TIPO GASCOGNE
134   BRACCO FRANCESE TIPO PIRENEI
177   BRACCO D'ARIEGE
179   BRACCO DEL BOURBONNAIS
180   BRACCO D'AUVERGNE
187   BRACCO PORTOGHESE
202   BRACCO ITALIANO
202 A BRACCO ITALIANO BIANCO ARANCIO
202 B BRACCO ITALIANO ROANO MARRONE
216   PUDEL POINTER
232   CANE DA FERMA TEDESCO A PELO RUVIDO
239   BRACCO UNGHERESE A PELO DURO
281   GAMMEL DANSK HONSENHUND
320   BRACCO SLOVACCO A PELO DURO
095   EPAGNEUL BRETON
095 A EPAGNEUL BRETON BIANCO ARANCIO
095 B EPAGNEUL BRETON ALTRI COLORI
102   PICCOLO MUENSTERLANDER
106   EPAGNEUL BLUE DE PICARDIE
108   EPAGNEUL PICARD
114   EPAGNEUL DE PONT AU DE MER
117   CANE DA FERMA TEDESCO A PELO LUNGO
118   GRANDE MUENSTERLANDER
175   EPAGNEUL FRANCAIS
222   STABYHOUND
224   EPAGNEUL OLANDESE DI DRENT
107   GRIFFONE A PELO DURO (KORTHALS)
165   SPINONE ITALIANO
165 A SPINONE ITALIANO BIANCO ARANCIO
165 B SPINONE ITALIANO ROANO MARRONE
245   CANE DA FERMA BOEMO A PELO RUVIDO
001   POINTER INGLESE
002   SETTER INGLESE
006   SETTER GORDON
120   SETTER IRLANDESE ROSSO
330   SETTER IRLANDESE ROSSO-BIANCO

 

Le razze canine che rientrano nel Gruppo 2 secondo la classificazione della FCI (Fédération Cynologique Internationale).

GRUPPO 2 - Cani di tipo Pischer e Schnauzer – Molossoidi e cani Bovari Svizzeri

La prima colonna riporta il numero identificativo della razza e l'eventuale codifica della varietà, nell'ultima è presente il nome della razza ottenuta.

Nella foto un esemplare di Riesenschnauzer.

 064

 

 PINSCHER AUSTRIACO A PELO CORTO

143

 

DOBERMANN

143

A

DOBERMANN NERO FOCATO

143

B

DOBERMANN MARRONE FOCATO

181

 

RIESENSCHNAUZER

181

A

RIESENSCHNAUZER PEPE SALE

181

B

RIESENSCHNAUZER NERO

182

 

SCHNAUZER MEDIO

182

A

SCHNAUZER MEDIO PEPE SALE

182

B

SCHNAUZER MEDIO NERO

183

 

ZWERGSCHNAUZER

183

A

ZWERGSCHNAUZER PEPE SALE

183

B

ZWERGSCHNAUZER NERO

183

C

ZWERGSCHNAUZER NERO ARGENTO

     

183

D

ZWERGSCHNAUZER BIANCO

184

 

PINSCHER

185

 

ZWERGPINSCHER

186

 

AFFENPINSCHER

308

 

SMOUSHOUND OLANDESE

327

 

TERRIER NERO RUSSO

356

 

DANSK-SVENSK GARDSHUND

340

 

CAO FILA DE SAO MIGUEL

116

 

DOGUE DE BORDEAUX

144

 

BOXER

144

A

BOXER FULVO

144

B

BOXER TIGRATO

147

 

ROTTWEILER

149

 

BULLDOG

157

 

BULLMASTIFF

197

 

MASTINO NAPOLETANO

225

 

FILA BRASILEIRO

235

 

ALANO

235

A

ALANO FULVO

235

B

ALANO TIGRATO

235

C

ALANO NERO

235

D

ALANO ARLECCHINO

235

E

ALANO BLU

249

 

PERRO DOGO MALLORQUIN

260

 

TOSA

264

 

MASTIFF

292

 

DOGO ARGENTINO

309

 

SHAR PEI

315

 

BROHOLMER

343

 

CANE CORSO

346

 

DOGO CANARIO

353

 

CIMARRON URUGUAYO

357

 

CIOBANESC ROMANESC DE BUCOVINA

041

 

CANE DA PASTORE DI CIARPLANINA

050

 

TERRANOVA

050

A

TERRANOVA NERO

050

B

TERRANOVA MARRONE

050

C

TERRANOVA BIANCO CON MACCHIE NERE

061

 

CANE DI SAN BERNARDO

061

A

CANE DI SAN BERNARDO A PELO CORTO

061

B

CANE DI SAN BERNARDO A PELO LUNGO

091

 

MASTINO SPAGNOLO

092

 

MASTINO DEI PIRENEI

096

 

RAFEIRO DO ALENTEJO

137

 

CANE DA MONTAGNA DEI PIRENEI

145

 

LEONBERGER

170

 

CANE DE CASTRO LABOREIRO

173

 

CANE DA SIERRA DI ESTRELA

173

A

CANE DA SIERRA DI ESTRELA A PELO CORTO

173

B

CANE DA SIERRA DI ESTRELA A PELO LUNGO

190

 

HOVAWART

226

 

LANDSEER

230

 

TIBETAN MASTIFF

247

 

CANE DELL'ATLAS

278

 

CANE DA PASTORE DI KARST

328

 

CANE DA PASTORE DEL CAUCASO

331

 

CANE DA PASTORE DELL'ANATOLIA

335

 

CANE DA PASTORE DELL'ASIA CENTRALE

355

 

TORNJAK

045

 

BOVARO DEL BERNESE

046

 

BOVARO DELL'APPENZELL

047

 

BOVARO DELL'ENTLEBUCH

058

 

GRANDE BOVARO SVIZZERO

356

 

DANSK-SVENSK GARDSHUND (Danish-Swedish Farmdog)

357

 

CIOBANESC ROMANESC DE BUCOVINA (Romanian Bucovina Sheperci)

Perché i cani grattano la cuccia?

Vi sarà sicuramente capitato di vedere e sentire, soprattutto, il vostro cane raspare come un dannato la propria cuccia, sia essa un trasportino, un cuscino imbottito, la classica cuccia a forma di cuccia, un tappeto o chi più ne ha, più ne metta.

Ma perché lo fa? Perché nel cane resistono ancora gli istinti primordiali, quelli che si portano dentro, nel DNA. In natura molti animali, tra cui i lupi, grattano il proprio giaciglio prima di dormire, questo per renderlo più comodo, per scacciare eventuali parassiti o animali indesiderati, spesso per trovare un po’ di fresco, la terra poco sotto la superficie è più fredda.

Ci chiederemo perché lo fanno i nostri cani dal momento che hanno letti e cucce molto comode e pulite, ripeto: il comportamento è innato, proviene dagli antenati e viene messo in atto anche se si ha a disposizione il letto più comodo e soffice del mondo.

Credo che sia anche giusto lasciarglielo fare, in fondo non fanno nulla di male, sempre che il comportamento non diventi ossessivo. Accade, non di rado, che molti cani mettano in atto questo comportamento dall’oggi al domani e lo facciano in maniera continua e compulsiva, in questo caso il nostro amico a quattro zampe ci sta indicando che ha un malessere, occorre capire di che tipo.

   

  

COMPORTAMENTO COMPULSIVO PERCHE'...

Il cane che gratta la cuccia improvvisamente, se femmina, può indicarci che è in dolce attesa, oppure che ha una gravidanza isterica. Le femmine, infatti, si preparano la tana per partorire con largo anticipo, se la cagnolina non ha avuto incontri amorosi (consiglio comunque una ecografia, potrebbe averne avuti in nostra assenza o nei momenti di distrazione!), allora potrebbe avere una gravidanza isterica.

Alcuni cani iniziano a grattare la cuccia quando sono annoiati o “stressati” nel senso che hanno bisogno di fare più attività di quella che proponiamo (dobbiamo ricordarci sempre del cane che abbiamo in casa e assecondare i suoi istinti, farlo “lavorare” per renderlo sicuro e utile. Avere un cane da pastore in casa e pretendere che stia sempre buono e tranquillo senza farlo mai correre o “sfogare” potrebbe causare problemi, spero di essermi spiegata).

In questi casi occorre prendere dei provvedimenti così da eliminare il problema del grattare compulsivo che non fa bene al cane.

 

FARLO SMETTERE DI RASPARE?

Se il raspare non è compulsivo ma ci reca fastidio (il rumore spesso è assordante!) possiamo fargli capire che non ci è gradito, potremmo chiedere di smettere, sempre che abbia imparato il significato delle parole “basta”, “stop”, “piantala”, “finiscila” ecc… altrimenti è inutile, non smette e noi diventiamo nervosi.

Non serve a nulla urlare o picchiare perché il cane non capisce, il suo comportamento è per lui normalissimo, e lo è davvero. Se proprio non riusciamo a resistere al rumore per quei minuti, potremmo distrarlo, ma credo che sia un bene lasciarglielo fare, E’ UN CANE!

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